Protezione energetica quotidiana: routine semplice in 5 minuti (senza paranoia)

Pubblicato il 18 dicembre 2025 alle ore 16:33

La protezione energetica non è una guerra. È igiene. Come lavarti le mani, ma per il campo. E no, non serve trasformarti in un’esorcista full time: basta una routine piccola, pulita, ripetibile.

Quando capisci che ti serve una routine (e non un dramma)

  • dopo certe persone ti senti “scarica”

  • assorbi emozioni come una spugna in saldo

  • rientri a casa e non ti senti davvero “a casa”

  • la mente corre, il corpo segue male

  • ti senti dispersa, poco presente

Se ti succede: non sei “sbagliata”. Sei sensibile. E la sensibilità va gestita con confini gentili.

Routine del mattino (2 min) — “Io al centro”

 

1) Respiro + mano sul petto

Fai 3 respiri lenti. Mano sul petto.
Intenzione: “Oggi resto nel mio centro.”

 

2) Confine invisibile (gentile, non muro)

Immagina una luce a circa 30–50 cm dal corpo.
Non è un bunker: è un confine morbido.
Frase semplice: “Assorbo solo ciò che mi nutre.”

Reset durante il giorno (1 minuto) — “Torno qui”

Quando senti overload:

  • espira lungo

  • tocca un punto (polso, collana, bracciale) come “ancora”

  • ripeti: “Ritorno qui. Ritorno a me.”

È semplice perché deve essere fatto anche quando sei stanca.

Routine serale (2 minuti) — “Chiudo la giornata”

Partendo da zero, siamo cresciuti grazie a una dedizione costante e all'impegno per il miglioramento continuo. Ogni passo ha rafforzato la nostra convinzione fondamentale nel potere della collaborazione e nell'importanza dell'integrità. Siamo appassionati di ciò che facciamo e siamo entusiasti di condividere la nostra storia con voi.

Opzione A: incenso (breve)

Accendi per 2–3 minuti e arieggia leggermente.
Intenzione: “Lascio andare il superfluo. Qui resta quiete.”

Opzione B: doccia consapevole

Mentre l’acqua scende, immagina che porti via “rumore” e tensioni accumulate.

Gli errori più comuni (che bruciano energia)

  • fare protezione solo quando sei già a terra

  • routine complicate che molli in 48 ore

  • confondere protezione con paura (la paura crea confusione)

Quando ha senso farti aiutare (senza perdere tempo)

Se fai tutto “bene” ma:

  • senti pesantezza costante

  • hai confusione su cosa stai assorbendo

  • ti sembra di non riuscire a chiudere certi contatti/energie, allora non serve “fare di più”. Serve capire meglio.

Se vuoi una lettura chiara della tua situazione energetica e indicazioni pratiche su cosa fare (con confini e metodo), puoi prenotare una Lettura Oracoli: ti aiuta a mettere ordine, capire dove disperdi energia e quale passo è più utile adesso.

Nota trasparente: pratiche di benessere energetico e consapevolezza personale; non sostituiscono percorsi medici/psicologici.

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